WhatsApp grazie ad una efficiente campagna di marketing e la sua disponibilità su diverse piattaforme è diventato molto utilizzato per scambiarsi messaggi foto e informazioni private.
WhatsApp non utilizza connessioni criptate quindi attraverso un attacco mitm è facile leggere i dati che vengono inviati o ricevuti.
Un’altra cosa molto interessante di whatsapp è che tutti i messaggi sono salvati in locale, nel file:
msgstore.db.crypt
In un android questo file si trova in questa posizione:
/sdcard/WhatsApp/Databases/msgstore.db.crypt
Nell’iphone cercate voi :D
Questo file come dicevamo prima è criptato.
Purtroppo, WhatsApp utilizza la crittografia (AES-192-ECB) e utilizza sempre la stessa chiave (346a23652a46392b4d73257c67317e352e3372482177652c) per questo motivo che utilizziate iphone o android o peggio nokia .-. il file sarà decriptabile sempre nello stesso modo :D
Su un normale linux, potremo decriptare il file in questo modo:
openssl enc -d -aes-192-ecb -in msgstore.db.crypt -out msgstore.db.sqlite -K 346a23652a46392b4d73257c67317e352e3372482177652c
In output avremo il file:
msgstore.db.sqlite
Facilmente apribile con un qualsiasi editor sqlite :)
Piccole suggerimento che vi aiuterà a capire i messaggi:
SELECT _id,key_from_me, data, key_remote_jid,timestamp FROM messages
Un altro programma per facilitarci le operazioni è WhatsApp Xtract.
WhatsApp Xtract è un tool scritto in python per velocizzare le operazioni sopra descritte.
Tutte le info su questo programma le trovate qui:
http://forum.xda-developers.com/showthread.php?p=24569917
Buon forensics :D
Categorie: Android, Hacking